16° Giornata Arrivano i regaz vs Fly Sant'antonio 1929 0-0

January 26, 2017

Il recupero della 16° giornata è andata di scena nel freezer di Sesto Imolese e non più alla Stalla di Imola dove inspiegabilmente venne rinviata la partita 2 domeniche fa per volere di quel "Signore" del custode.

I locali considerano questa la partita della vita ed entrano in campo con un atteggiamento aggressivo...fine a se stesso, se non fosse per il capo cannoniere del campionato che in un paio di occasioni ha impensierito la retroguardia ospite.

Il risultato è giusto, nessuno delle due compagini meritava la posta piena, peccato per i ragazzi di Sarti Gaetano che hanno perso l'occasione di allungare sulle inseguitrici ciò nonostante il bicchiere è certamente mezzo pieno se si considera che è la seconda partita consecutiva che non si subisce gol e comunque si mantiene un distacco di 3 punti sul temibile Baricella.

La cronaca: ci vogliono una decina di minuti per "scaldare i motori" e per vedere la prima palla gol, dalla difesa Lenzi Nicolò intelligentemente lancia Nikolic scavalcando il centrocampo avversario che erroneamente era troppo schiacciato in avanti dando cosi la possibilità alla punta del Fly di dare una "sportellata" al difensore centrale casalingo e liberare un bel tiro che però esce di pochissimo.

Al 18' è Mari a tentare, con un'azione personale, di portare più in alto il suo bottino personale ma purtroppo per lui l'attento Lansari salva il risultato.

Nei minuti successivi sempre Mari, galvanizzato dall'azione precedente, tenta in un paio di circostanze di impensierire la difesa ospite con il solito bel movimento da sinistra verso destra a rientrare per liberare il tiro (impreciso).

Al 34' Mingrone riceve palla sulla destra, punta il centro ed effettua un passaggio filtrante a Landi che è bravo a trovare il giusto tempo per l'inserimento ma non altrettanto nella conclusione a rete.

Il Fly è costantemente nella metà campo avversaria, a dieci minuti dal termine della prima frazione di gioco, Lenzi Francesco salta di prepotenza un impalpabile e scorbutico Pannunzio ma anche lui non è preciso nella conclusione.

Al 45' corner per gli ospiti che sfruttando uno schema liberano al tiro Ballarini al quale viene negata la gioia del gol dall'estremo portiere dei Regaz con un bella parata.

Fine primo tempo 0-0

La seconda squadra di Sesto Imolese tra il primo ed il secondo tempo mette in campo il temibilissimo, fortissimo, inarrestabile, travolgente con una esperienza (a suo dire) di 25 anni di calcio giocato l'inarrivabile GADDONI, tra i giocatori più ambiti del calcio dilettantistico.

Dopo di che per fortuna incomincia il secondo tempo: al 7' con una bella progressione di Kabu che anticipa tutti ma arriva stanco al tiro rendendo facile le cose per Lansari.

Al quarto d'ora della seconda parte di gioco Mormile sale in cattedra con una bella azione centrale personale, arriva al limite dell'area e scarica una palla furba per Mingrone che dopo essersi accentrato, di mancino tira a giro sul secondo palo a lato di poco.

I costanti inserimenti chiesti, provati e voluti da Sarti Gaetano ai suoi interni di centrocampo (che svolgono il compito con i tempi giusti) non vengono mai premiati dalle ali facendo morire sul nascere delle belle azioni di contropiede.

Al 21' Tarabusi è bravo ad insistere e vincere un rimpallo che lo porterà poi al tiro che però fatto con poca convinzione si rivelerà tutt'altro che insidioso.

A 5' dal termine delle ostilità, l'unica disattenzione della linea difensiva del Fly poteva rivelarsi fatale. Da un fallo laterale Kabu riceve palla dentro l'area piccola (complice una serie di rimpalli tipo flipper) di punta calcia cercando il bersaglio grosso ma grazie all'esperienza di Capitan Minardi il tiro viene smorzato e reso facile per l'estremo difensore ospite.

Neppure i 5 cambi utilizzati da Sarti Gaetano (Landi per Stellino, Mormile per Tarabusi, Sazzini per Sarti Denis, Sarti Nicola per Gasparri, Mingrone per Mattiolo) riusciranno a cambiare l'inerzia di uno zero a zero che cosi' rimarrà fino al triplice fischio.

Il campionato è lungo e ricco di turni infrasettimanali, se i ragazzi del Santo Patrono riusciranno a mantenere la dedizione al lavoro e la giusta concentrazione fino a qui dimostrata sarà certamente un futuro roseo.

WE CAN FLY! 

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Il Fly Sant'Antonio 1929 sostiene la 

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